Denuncia lite in famiglia per coprire l’uscita usata per comprare la droga
Segnalato alla Prefettura come utilizzatore di stupefacenti. La Polizia ha fatto visita al suo fornitore, un amico, trovando altra droga e i 50 euro frutto della vendita
Una volante della Questura è stata inviata in un’abitazione del centro per una segnalazione di lite in famiglia. Una volta arrivati gli agenti hanno trovato i due coniugi stupiti dal loro arrivo in quanto non avevano né litigato né, tanto meno, chiamato la Polizia aggiungendo che forse era stato il figlio a fare la telefonata, dopo essere uscito di casa per fare la spesa. Il padre a quel punto lo ha chiamato al cellulare e quando il giovane (20 anni) è rientrato a casa, ha dichiarato agli agenti, con fare delirante, che aveva fatto lui la telefonata perché il padre tradisce la madre, raccontando particolari poco attendibili. Gli agenti hanno immediatamente notato i classici comportamenti di chi assume sostanze stupefacenti ed hanno così deciso di controllarlo trovandolo in possesso di un involucro di cellophane contenente 3.50 gr d cannabis. Il giovane ha poi dichiarato di aver comprato la sostanza da un suo amico coetaneo che vive poco distante, utilizzando i 50 euro che i genitori gli avevano dato per fare la spesa. I poliziotti, dopo aver segnalato il 20enne come assuntore di droga, sono andati a fare visita al suo amico. Una volta entrati nell’appartamento hanno trovato, nella cameretta, 5 gr di cannabis e una banconota da 50 euro presumibilmente ricevuta dall’amico per l’acquisto di droga.


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